Il Centro Linguistico di Ateneo come essenziale strumento per l’internazionalizzazione

Il Centro Linguistico di Ateneo (CLA), istituito nel 2002, è il centro di servizi linguistici rivolto ai CdS dell’Ateneo, ai suoi studenti e alle sue strutture interne, ai quali offre supporto per l’acquisizione di competenze linguistiche secondo le indicazioni del Common European Framework, con corsi attivi in Arabo, Cinese, Francese, Inglese, Russo, Spagnolo e Tedesco. I servizi sono certificati o certificabili a livello internazionale, nelle forme previste dal Regolamento didattico e in base alle richieste dei singoli CdS.

Il CLA inoltre è in grado di offrire servizi linguistici a istituzioni nazionali e regionali come anche a enti e soggetti privati.

Il CLA è membro dell’Associazione Italiana Centri Linguistici Universitari (AICLU), che a sua volta opera all’interno della Confédération Européenne des Centres de Langues de l’Enseignement Supérieur (CERCLES).

La gamma delle attività del CLA in riferimento, soprattutto, alla formazione linguistica degli studenti e dei docenti, include:

  • Attività didattiche frontali di base;
  • Verifiche con prove di esami TAL (Test di Abilità Linguistica) erogate online attraverso piattaforma dedicata;
  • Tutoraggio linguistico;
  • Certificazioni e Attestazioni Open Badge con preparazione frontale, assistenza nella preparazione, prove di pre-testing e testing come Testing Center autorizzato;
  • Attività di formazione per i docenti;
  • Attività di e-learning attraverso la piattaforma plurilingue Rosetta Stone;
  • Altre attività istituzionali legate all’internazionalizzazione come i TAL Erasmus.

Il CLA ha come obiettivo principale il soddisfacimento dei bisogni e degli obiettivi formativi linguistici dell’Ateneo, con un ruolo cardine nel garantire l’acquisizione di una solida competenza linguistica, requisito indispensabile per entrare a far parte di una società caratterizzata dal prevalere dell’informazione e della globalizzazione, dal plurilinguismo e dalla multiculturalità.

Nel pensare un progetto per una struttura così complessa, gli obiettivi da raggiungere devono necessariamente coniugare un’importante innovazione tecnologica con il potenziamento dei corsi ordinari e l’implementazione di servizi per l’Ateneo e per il territorio.

Azioni

Monitorare la numerosità degli studenti che frequentano i corsi tenuti dai lettori, per valutare i necessari interventi di potenziamento delle specifiche lingue, intervenendo attraverso una più efficiente gestione dei calendari didattici per creare corsi intensivi e dedicati a specifiche lingue.

Attivare percorsi formativi linguistici che rivolgano un’attenzione maggiore ai linguaggi specialistici (linguaggio tecnico-scientifico, linguaggio giuridico, comunicazione per il web, etc.) soddisfacendo le esigenze didattiche e le specificità dei vari CdS e dei Dipartimenti, anche attraverso materiali didattici multimediali dedicati, offrendo uno specifico supporto per la scrittura scientifica in lingua straniera e la preparazione di lecture e congressi internazionali.

Realizzare percorsi di autoapprendimento per le matricole in modo che, tramite un successivo test di autovalutazione, possano intraprendere più proficuamente il percorso di preparazione all’idoneità linguistica richiesta da ciascun CdS. Tali percorsi potranno essere anche attivati su richiesta dei CdS (per esempio per favorire il passaggio tra CdS triennale a CdS magistrale).

Attivare corsi, prevalentemente in modalità blended con attività collaborative on line, per le esigenze dei poli decentrati dell’Ateneo.

Attivare e riorganizzare i percorsi formativi linguistici per il personale e per i dottorandi al fine di supportare i processi di internazionalizzazione della didattica e della ricerca dell’Ateneo.

Riservare ai corsi destinati ai CdS in lingue un’organizzazione specifica che, al percorso formativo comune agli altri CdS, aggiunga l’attivazione di moduli e laboratori dedicati al perfezionamento di abilità specifiche che mirino al potenziamento delle competenze in traduzione e produzione scritta e all’acquisizione di “linguaggi specialistici”, per i quali ci si avvarrà anche del supporto di esperti esterni.

Assicurare un’importante innovazione metodologica e tecnologica, necessaria per un’offerta competitiva e innovativa, attraverso l’implementazione delle risorse digitali presenti nella mediateca con cospicui investimenti su tecnologie multimediali e di rete al fine di garantire allo studente un ambiente multimediale funzionale, dinamico e interattivo che possa permettere di accedere alla sezione e-learning (online e blended), ai test di autovalutazione linguistica, alla sezione dedicata ai materiali didattici per le attività formative linguistiche, al materiale didattico digitalizzato e ai percorsi di autoapprendimento.

Potenziare, all’interno della Terza Missione, i servizi linguistici dell’Ateneo attraverso una puntuale promozione delle attività del CLA (traduzione, revisione, corsi di lingua per esterni, etc.), coinvolgendo attraverso nuove convenzioni Musei, Biblioteche, Enti pubblici e privati, Associazioni, e stipulare convenzioni con enti territoriali per la formazione continua.

Sostenere, attraverso finanziamenti specifici di studi e progetti interdisciplinari, l’attività di ricerca sull’apprendimento delle lingue, da impiegare nei processi di innovazione tecnologica e metodologica del Centro stesso. In tal senso e nell’ottica anche di un più ampio coinvolgimento dei Dipartimenti, si ritiene fondamentale la creazione di un gruppo di ricerca interdisciplinare e interdipartimentale che possa attivare collaborazioni scientifiche di ampio respiro, partecipando a bandi competitivi e realizzando attività in linea con quelle dell’AICLU.

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