Focus sul Sistema Bibliotecario di Ateneo

Azioni specifiche relative al Sistema Bibliotecario di Ateneo

Azione da avviare entro i primi 100 giorni

  1. Progressivo e graduale incremento delle risorse annualmente destinate al potenziamento del patrimonio dello SBA e dell’Archivio Storico.

  2. Semplificazione delle procedure di acquisto del materiale bibliografico, favorendo le acquisizioni attraverso i canali, anche di e-commerce, che assicurino le condizioni economiche più vantaggiose ed i minori tempi di attesa.

  3. Incentivazione della messa in rete dell’Archivio Storico di Ateneo con quelli di altri Atenei italiani.

  4. Estensione dell’apertura fino a tarda sera delle biblioteche e delle sale di lettura, anche coinvolgendo i sindacati e le associazioni studentesche garantendo adeguata vigilanza e condizioni di sicurezza.

Azioni da realizzare entro il Primo anno di mandato

  1. Estensione della missione del Sistema Museale di Ateneo e del Sistema Bibliotecario di Ateneo come nodi propulsori della presenza sul territorio, incrementando la funzione educativa, culturale e sociale, nonché la capacità di promuovere e sostenere le attività culturali della comunità, offrendo spazi e servizi che favoriscano lo sviluppo umano della città e del territorio.

  2. Potenziamento e semplificazione dell’organizzazione dello SBA intervenendo su componenti specifiche (Poli, Consigli Scientifici, Coordinamento Settori Culturali).

  1. Prosecuzione della politica di potenziamento della disponibilità di posti nelle Sale di lettura, individuando ulteriori spazi destinati allo studio individuale e a quello collettivo, ampliando gli orari di apertura, per costituire una cornice identitaria, generatrice di valore culturale.

  2. Prosecuzione dell’incentivazione periodica dello svolgimento di momenti culturali collettivi all’interno delle biblioteche che, istituendo uno spazio di incontro, intermedio tra quello delle aule in cui viene svolto un preciso programma disciplinare e quello della fruizione individuale dei testi, renda la biblioteca anche luogo finalizzato a stimolare uno scambio di idee.

  3. Potenziamento della funzione di aggregazione intorno alle biblioteche, ad esempio con la previsione di una caffetteria nei locali dello SBA del Complesso di Sant’Antonino, e con interventi per rendere le location più gradevoli, anche con l’introduzione di spazi verdi.

  4. Promozione con opportune forme di incentivazione dell’accesso aperto ai prodotti e ai dati della ricerca e l’individuazione di pratiche che aumentino l’impatto bibliometrico dei lavori scientifici.

  5. Revisione dell’organizzazione delle Biblioteche dei Poli Didattici decentrati, per valorizzare pienamente, attraverso un loro compiuto inserimento all’interno dello SBA, la loro effettiva integrazione con la gestione delle risorse umane e documentarie, i software, le attività di formazione e aggiornamento svolte dal Sistema.

  6. Potenziamento della rete delle Biblioteche Scientifiche e Umanistiche, favorendo la cooperazione tra le biblioteche dell’Università e le altre presenti nel territorio cittadino al fine di arricchire la disponibilità delle risorse e degli spazi di studio e di consolidare le competenze relative alla gestione dei patrimoni librari.

Azioni di sistema o da realizzare su tempi più lunghi

  1. Potenziamento con ulteriori unità di personale specializzato (archivisti) della dotazione dell’Archivio Storico di Ateneo, al momento fornita di una sola unità di personale, che risulta insufficiente rispetto alle esigenze dell’Archivio.

  2. Previsione, di concerto con il Consorzio Universitario di Caltanissetta e con le istituzioni locali, della istituzione di un Polo Bibliotecario presso la sede decentrata nissena, come un punto di riferimento cittadino per la promozione culturale e il pieno sviluppo delle attività didattiche.

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